Lamp i.d. in genuo

 

 

 

 

 

 

SI’ MA CHI GUARDERA’ I NON-GUARDATI ?!

… CHI ASCOLTERA’ I NON-ASCOLTATI ?!

 

 


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Potessi bagnarmi nel fiume

Raccogliendo preghiere sul fondo

Avrei mani di perla

Gelate ad un fuoco azzurro

Avrei forse’ l sogno

dell’uomo dalla corona

di piume

 

 

 

(“Il mito” Praga 01/01/99)

 

 

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“GATTO”

Osservare un gatto (vivo) per 10 secondi almeno, poi con tono stanco, trascinando le parole, con un pizzico di disperata convinzione …

Gatto canta !

gatto canta

gatto perché non canti

gatto,

gatto canta

canta gatto ..

gatto non cantare

non cantare più gatto

.. smetti  quella stupida nenia gatto !

gatto smetti di cantare quella

odiosa, insopportabile …...

 

 


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In una stanza vuota:

- PROVATE A INVENTARE IL FUTURO !

 

 

 


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Interno (bagno cucina salotto + terrazzina) di una casa medio alto borghese (nobile forse un tempo)

- Riccardo !

Riccardo prendi la spazzola

Riccardo prendi la

Spazzola

Ric – cardo

Ricc

Cardo

. Riccardo Riccardo Riccardo.

 


(“Al più presto”)

 

 

 

 

 

 

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STRANO DESTINO

DI VITA

SORTE SORRIDE

E RIMA CON MORTE

 

 

 

 


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Ci sarà un clown

(forse già esiste)

Che alzando o abbassando

Il cappello sugli occhi

Dirà “il mondo è allegro”

“il mondo è triste”

 

 

 

 


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Un giorno fu chiesto all’uomo

-Scrivi come se tutto fosse silenzio eccetto il tuo scrivere

(scrivi come se nel silenzio futuro la tua non sia che unica traccia di parola,

sola cosa detta)

Scrisse:

 

 

Tempo

infinito lontano

pensiero

bambino

oscuro cammino

dell’uomo disperso

 

 

“In amore”

 

 

 

 

 


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MA LE 20 ODALISCHE ..

DOV’ERANO LE 20 ODALISCHE ?!

 

 

 

 

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“C’è una vendita all’incanto …

… dicono sia bellissima !”

 

 


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UNICOCUSCINOLAMANO

 

 

 

 

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Genio vanesio

del suo cuor ribelle

ma le sue care stelle

ma . le sue care stelle

 

 

 


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Scocca l’ora del

RE – DI – VIVO

 

 


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Un uomo

ai bordi della strada

attende

il passaggio dei tempi

l’arrivo degli uomini giusti

l’estinzione della moneta

 

 



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Posto l’antico chiodo

al suo portale

insiste

la dura pianta

e canta sotto il giogo ..

freddo la pervade

fumo si distende

alla piccola casa santa

non risponde ..

fuoco sarà il suo fine oltre le onde

 

 

 

 


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SOGNO

UN MONDO

DI CUI NON AVER

BISOGNO

 

 

 


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Gli zingari

sul treno

come oche in terra

non siedono

e ciarlano veleno

Il figlio

accasciato

la testa in braccio

dorme e si ridesta

tra visioni

di drogato in fasce

. la sua giacca non

. basta

come l’amore

Picchia la sua mano il padre

forse muore

con lui

l’Umano